Pronomi relativi: qui, que

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Pronomi relativi: qui, que

Questo articolo spiega in modo chiaro e pratico l'uso dei pronomi relativi francesi qui e que. Vedrai quando e perché si usano, come riconoscerli e formarli, le regole sull'accordo del participio passato, le elisioni (qu') e gli errori più comuni da evitare. Gli esempi sono principalmente in francese, con la traduzione in italiano.

Quando si usano?

Funzione generale

I pronomi relativi collegano una proposizione relativa a un nome (l'antecedente). In francese il ruolo sintattico nella proposizione relativa determina se si usa qui o que:

- "qui" sostituisce il soggetto della proposizione relativa.
- "que" sostituisce il complemento oggetto diretto (COD) della proposizione relativa.

In italiano entrambi corrispondono spesso a "che", ma è importante distinguere soggetto (qui) e oggetto (que) in francese.

Qui = soggetto relativo

Usa qui quando il pronome è soggetto del verbo nella relativa. Può riferirsi a persone o cose.

Esempi:
- Le garçon qui parle est mon frère. (Il ragazzo che parla è mio fratello.)
- La maison qui est rouge appartient à ma tante. (La casa che è rossa appartiene a mia zia.)
- Il y a des étudiants qui travaillent le soir. (Ci sono studenti che lavorano la sera.)

Que = complemento oggetto diretto relativo

Usa que quando il pronome è l'oggetto diretto del verbo nella relativa. Anche que può riferirsi a persone o cose.

Esempi:
- Le livre que j'ai lu était intéressant. (Il libro che ho letto era interessante.)
- La femme que j'ai rencontrée hier est professeure. (La donna che ho incontrato ieri è insegnante.)
- Les chansons que tu aimes sont à la radio. (Le canzoni che ti piacciono sono alla radio.)

Come decidere: soggetto o oggetto?

Trucco pratico: elimina la proposizione relativa e poni la domanda: chi fa l'azione? Se la risposta è il nome antecedente, usa "qui"; se il nome subisce l'azione, usa "que".

Esempio pratico:
- "La fille ... parle." Chi parla? La ragazza → soggetto → qui.
- "J'ai vu ..." Chi ho visto? La ragazza → oggetto → que.

Formazione e ordine delle parole

La proposizione relativa si costruisce normalmente: [antecedente] + [pronomi relativo qui/que] + [verbo + resto della frase].

Esempi:
- L'homme qui travaille ici est gentil. (L'uomo che lavora qui è gentile.)
- La photo que tu as prise est belle. (La foto che hai scattato è bella.)

Nota: il pronome relativo non cambia per genere o numero: qui e que sono invariabili. È il participio passato (quando presente) che può richiedere accordo.

Elisione: que -> qu' davanti a vocale

Davanti a una vocale o a un h muet, que si elide in qu'.

Esempi:
- L'homme qu'il a vu. (L'uomo che ha visto.)
- La fille qu'elle adore. (La ragazza che lei adora.)

La forma "qui" non si elide; rimane invariata davanti a vocali.

Accordo del participio passato con que

Regola fondamentale: quando la proposizione relativa contiene un verbo al passato composto con l'ausiliare avoir e "que" rappresenta il complemento oggetto diretto posizionato prima del verbo composto, il participio passato si accorda in genere e numero con l'antecedente.

Esempi:
- La lettre que j'ai écrite est sur la table. (La lettera che ho scritto è sul tavolo.) → écrite (femminile singolare)
- Les lettres que j'ai écrites sont dans le sac. (Le lettere che ho scritto sono nella borsa.) → écrites (femminile plurale)
- Le film que nous avons regardé était long. (Il film che abbiamo guardato era lungo.) → regardé (maschile singolare)

Spiegazione semplice: "que" porta con sé l'antecedente davanti all'ausiliare; quindi l'accordo segue la forma dell'antecedente.

Eccezioni e casi da notare:
- Se il verbo usa l'ausiliare être (verbi intransitivi di movimento e verbi riflessivi), l'accordo segue le regole normali con être: il participio si accorda con il soggetto della frase (non con "que").
Esempio: La fille qui est partie est jeune. (Qui è soggetto; est partie si accorda con la fille.)
- Se il COD non è posto davanti al verbo (cioè l'antecedente resta dopo il verbo), non c'è accordo (ma questo non succede con "que", perché con "que" il COD è sempre considerato prima del verbo nella forma relativa).

Qui dopo preposizione: à qui, pour qui... e cosa usare con le cose

Quando il relativo è oggetto di una preposizione, le soluzioni dipendono dal tipo di antecedente:

- Per le persone: si usa spesso "à qui" (o altra preposizione + qui) per indicare il complemento di termine/indiretto.
Esempi:
- La femme à qui j'ai parlé est médecin. (La donna a cui ho parlato è medico.)
- L'ami chez qui j'ai dormi est gentil. (L'amico da cui ho dormito è gentile.)

- Per le cose: di solito si usano "lequel" / "laquelle" / "lesquels" / "lesquelles" con la preposizione (ou forme composte), oppure si usa "dont" per esprimere il complemento di cui (equivalente a "di cui" in italiano).
Esempi:
- La table sur laquelle je mets le livre. (Il tavolo su cui metto il libro.)
- Le livre dont je t'ai parlé. (Il libro di cui ti ho parlato.)
- La ville où j'habite. (La città in cui/ove abito.)

Importante: non si usa "que" direttamente dopo una preposizione per riferirsi a una cosa. Dire *"La maison sur que j'habite" è sbagliato. Bisogna dire "La maison où j'habite" oppure "La maison dans laquelle j'habite".

Confronto con l'italiano e l'inglese

- In italiano "che" copre sia "qui" che "que":
- It.: Il ragazzo che parla. -> Fr.: Le garçon qui parle.
- It.: Il ragazzo che ho visto. -> Fr.: Le garçon que j'ai vu.

- In inglese si distinguono "who" (per persone, soggetto) e "whom" (per persone, oggetto formale) e "which/that" (per cose). Il francese usa "qui/que" come divisione pratica soggetto/oggetto, indipendentemente da persona o cosa.

Uso enfatico: "C'est ... qui/que"

Nelle frasi enfatiche si usa spesso "C'est + antecedente + qui/que + verbo" per focalizzare.

Esempi:
- C'est moi qui décide. (Sono io che decido.) — qui = soggetto della relativa.
- C'est toi que j'ai vu hier. (Sei tu che ho visto ieri.) — que = oggetto.

Errori comuni da evitare

- Sostituire "qui" e "que" senza controllare ruolo sintattico:
*Errato*: La fille qui j'ai vue.
Corretto: La fille que j'ai vue. (La ragazza che ho visto.)

- Dimenticare l'accordo del participio dopo "que" con l'ausiliare avoir:
*Errato*: Les chansons que j'ai chanté.
Corretto: Les chansons que j'ai chantées. (Le canzoni che ho cantato.)

- Usare "que" dopo una preposizione per le cose:
*Errato*: La maison sur que j'habite.
Corretto: La maison où j'habite / La maison dans laquelle j'habite.

- Confondere "dont" e "que": quando il verbo richiede la preposizione de, si usa "dont" e non "que":
*Errato*: Le livre que je t'ai parlé.
Corretto: Le livre dont je t'ai parlé. (Il libro di cui ti ho parlato.)

Esempi riassuntivi e pratici (molte situazioni comuni)

Frasi con qui (soggetto):
- Les enfants qui jouent sont heureux. (I bambini che giocano sono felici.)
- Voici la femme qui dirige l'entreprise. (Ecco la donna che dirige l'azienda.)
- C'est moi qui paye. (Sono io che pago.)

Frasi con que (oggetto diretto):
- Le cadeau que tu m'as offert est magnifique. (Il regalo che mi hai fatto è magnifico.)
- La chanson que j'écoute me rend joyeux. (La canzone che ascolto mi rende allegro.)
- Les personnes que nous avons invitées sont arrivées. (Le persone che abbiamo invitato sono arrivate.)

Elisione e contrazione:
- L'homme qu'elle aime. (L'uomo che lei ama.)
- L'idée qu'il propose est intéressante. (L'idea che propone è interessante.)

Dopo preposizione (persone):
- L'ami à qui j'ai écrit m'a répondu. (L'amico al quale ho scritto mi ha risposto.)
- La professeure avec qui je travaille est sympa. (La professoressa con cui lavoro è simpatica.)

Dopo preposizione (cose: le forme corrette):
- La ville où je suis né. (La città in cui sono nato.)
- Le document sur lequel j'ai travaillé. (Il documento su cui ho lavorato.)
- La raison pour laquelle il est parti. (La ragione per cui è partito.)

Accordo del participio (con avoir):
- La robe que j'ai portée était chère. (Il vestito che ho indossato era costoso.)
- Les photos que nous avons prises sont belles. (Le foto che abbiamo scattato sono belle.)

Frasi di contrasto (che evidenziano la funzione):
- Qui = soggetto: L'homme qui parle est professeur. (L'uomo che parla è professore.)
- Que = oggetto: L'homme que j'entends est professeur. (L'uomo che sento è professore.)

Glossario rapido

- Antecedente: il nome (o gruppo nominale) cui si riferisce il pronome relativo.
- Pronome relativo: parola che collega la proposizione relativa all'antecedente (qui, que, dont, où, lequel...).
- Proposizione relativa: frase subordinata che descrive o precisa l'antecedente.
- COD (complément d'objet direct): complemento oggetto diretto. In francese è il ruolo che determina l'uso di "que".
- Accord du participe passé: accordo del participio passato con il genere e numero dell'oggetto diretto quando questo precede il verbo con l'ausiliare avoir.
- Élision: caduta della vocale finale di "que" davanti a vocale, che dà "qu'".

Breve riepilogo pratico (schema rapido)

- Se il pronome relativo è soggetto → qui.
- Se è oggetto diretto → que (ma attenzione all'accordo del participio passato con avere).
- Davanti a vocale: que → qu'.
- Dopo preposizione: per le persone si può usare "à qui/avec qui"; per le cose si preferisce "dont", "où" o "lequel" a seconda del caso.

Se vuoi memorizzare una regola semplice: prova a ridurre la frase relativa al nucleo verbale e chiediti: chi compie l'azione (soggetto → qui) o chi la subisce (oggetto → que)?

Buono studio! Con la pratica vedrai che usare "qui" e "que" diventerà naturale.

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