Discorso indiretto con spostamento dei tempi verbali
B2Discorso indiretto in spagnolo: spostamento dei tempi verbali
Che cos'è il "reported speech" (discurso indirecto) e perché i tempi cambiano?
Il "reported speech" (in italiano: discorso indiretto, in spagnolo: discurso indirecto o estilo indirecto) è il modo di riferire le parole, i pensieri o le domande di qualcun altro senza ripeterle parola per parola. Quando riporti ciò che qualcuno ha detto, spesso usi un verbo introduttore (decir, afirmar, preguntar, pedir, etc.). Se questo verbo introduttore è al passato (es. dijo, preguntó, explicó), in spagnolo di solito devi spostare (backshift) i tempi verbali della frase riportata per mantenere la stessa relazione temporale.
Esempio rapido:
- Directo (spagnolo): Juan dijo: "Voy al cine esta noche." ("Vado al cinema stasera.")
- Indirecto (spagnolo): Juan dijo que iba al cine esa noche. (Trad.: Juan ha detto che sarebbe andato al cinema quella sera.)
Quando si usa lo stile indiretto e quando i tempi non cambiano?
- Si cambia (di solito) quando il verbo introduttore è al passato: dijo, comentó, preguntó, explicó.
- Non si cambia (di solito) quando il verbo introduttore è al presente o al futuro: dice, pregunta, dirá → in questi casi si mantiene il tempo originale.
- È possibile NON cambiare i tempi anche con verbo al passato se il contenuto è ancora vero o valido (es. verità generali, fatti scientifici). In pratica la scelta può dipendere dall'enfasi o dal contesto.
Regole principali: mappa dei cambiamenti (verbo introduttore al passato)
Di seguito le corrispondenze più comuni: per ciascuna, do un esempio in spagnolo (diretto → indiretto) e la traduzione italiana.
- Presente indicativo → Pretérito imperfecto
- Directo: Él dijo: "Estoy cansado."
Indirecto: Él dijo que estaba cansado.
(Ital.: "Ha detto: 'Sono stanco.'" → "Ha detto che era stanco.")
- Directo: "No quiero ir." → Indirecto: "Dijo que no quería ir."
(Ital.: "Non voglio andare." → "Ha detto che non voleva andare.")
- Presente continuo → Imperfecto continuo
- "Ahora estoy estudiando." → "Dijo que entonces estaba estudiando."
(Ital.: "Adesso sto studiando." → "Ha detto che allora stava studiando.")
- Pretérito perfecto simple (pretérito indefinido) e Pretérito perfecto compuesto → Pretérito pluscuamperfecto (había + participio)
- Directo: "Ayer compré un libro." → Indirecto: "Dijo que el día anterior había comprado un libro."
(Ital.: "Ieri ho comprato un libro." → "Ha detto che il giorno prima aveva comprato un libro.")
- "He visto la película." → "Dijo que había visto la película."
(Ital.: "Ho visto il film." → "Ha detto che l'aveva visto.")
- Futuro simple → Condicional simple
- Directo: "Iré mañana." → Indirecto: "Dijo que iría al día siguiente."
(Ital.: "Andrò domani." → "Ha detto che sarebbe andato il giorno dopo.")
- Futuro perfecto → Condicional compuesto
- "Habré terminado para las cinco." → "Dijo que habría terminado para las cinco."
(Ital.: "Avrò finito per le cinque." → "Ha detto che avrebbe finito per le cinque.")
- Imperativo → Imperfecto de subjuntivo
- Directo: "Ven aquí." → Indirecto: "Me dijo que viniera/viniese."
(Ital.: "Vieni qui!" → "Mi ha detto di venire." – in spagnolo: viniera o viniese)
- Negative request: "No lo hagas." → "Me pidió que no lo hiciera."
(Ital.: "Non farlo." → "Mi ha chiesto di non farlo.")
- Presente de subjuntivo → Imperfecto de subjuntivo
- Directo: "Quiero que vengas." → Indirecto: "Dijo que quería que vinieras."
(Ital.: "Voglio che tu venga." → "Ha detto che voleva che venissi.")
- Presente perfecto de subjuntivo (haya + participio) → Pluscuamperfecto de subjuntivo (hubiera/hubiese + participio)
- "Dudo que haya llegado." → "Dijo que dudaba que hubiera llegado."
(Ital.: "Dubito che sia arrivato." → "Ha detto che dubitava che fosse arrivato.")
- Condicional (solo) → spesso rimane condicional; la parte nella protasi si adegua
- Directo: "Iría si me invitan." → Indirecto: "Dijo que iría si lo invitaban."
(Ital.: "Andrei se mi invitassero." → "Ha detto che sarebbe andato se lo avessero invitato.")
- Pretérito imperfecto → solitamente resta pretérito imperfecto
- "Cuando era niño, jugaba al fútbol." → "Dijo que cuando era niño jugaba al fútbol."
(Ital.: "Quando ero bambino, giocavo a calcio." → "Ha detto che quando era bambino giocava a calcio.")
Nota importante: queste trasformazioni valgono quando il verbo reggente è al passato (dijo, explicó, preguntó...). Se il verbo reggente è al presente (dice, pregunta) o al futuro (dirá), di solito NON si spostano i tempi.
Esempi pratici e commenti utili
- Presente → Imperfecto
- Directo: "Estoy cansada." → Indirecto: "Dijo que estaba cansada."
(Ital.: "Sono stanca." → "Ha detto che era stanca.")
- Pretérito → Pluscuamperfecto
- Directo: "Fui al concierto anoche." → Indirecto: "Dijo que la noche anterior había ido al concierto."
(Ital.: "Sono andato al concerto ieri sera." → "Ha detto che la sera prima era andato al concerto.")
- Subjuntivo (presente) → Subjuntivo (imperfetto)
- Directo: "Es necesario que lo haga ahora." → Indirecto: "Dijo que era necesario que lo hiciera entonces."
(Ital.: "È necessario che lo faccia ora." → "Ha detto che era necessario che lo facesse allora.")
- Imperativo → Subjuntivo imperfetto
- Directo: "No olvides esto." → Indirecto: "Me pidió que no lo olvidara."
(Ital.: "Non dimenticarlo." → "Mi ha chiesto di non dimenticarlo.")
Domande: come cambiano le frasi interrogative?
- Domande sì/no: si usa "si" (o "que" + verbo interrogativo) e si rimuovono i segni di domanda.
- Directo: "¿Vendrás mañana?" → Indirecto: "Preguntó si vendría al día siguiente."
(Ital.: "Verrai domani?" → "Ha chiesto se sarebbe venuto il giorno dopo.")
- Domande con pronome interrogativo (qué, dónde, cuándo...): si mantiene il pronome interrogativo ma senza i segni di domanda.
- Directo: "¿Dónde vives?" → Indirecto: "Me preguntó dónde vivía."
(Ital.: "Dove vivi?" → "Mi ha chiesto dove vivevo.")
Cambio di pronomi e avverbi di tempo/luogo
Quando si riporta, spesso bisogna adattare pronomi, dimostrativi e avverbi di tempo/luogo al nuovo punto di vista.
Esempi di trasformazione comune:
- hoy → ese día / aquel día
- ayer → el día anterior / el día antes
- mañana → al día siguiente / el día siguiente
- ahora → entonces
- aquí → allí
- este / esta / estos / estas → ese / esa / esos / esas (o aquel/esa a seconda della distanza)
- delante de mí / detrás de mí → delante de él / detrás de ella (adattare i pronomi)
Esempio:
- Directo: "Mañana salgo temprano." → Indirecto: "Dijo que al día siguiente saldría temprano."
(Ital.: "Domani parto presto." → "Ha detto che il giorno dopo sarebbe partito presto.")
Comandi, richieste e verbi che reggono il congiuntivo
Verbi come pedir, mandar, aconsejar, recomendar richiedono il congiuntivo con la struttura "que + subjuntivo". Se il verbo introductorio è al passato, si usa il congiuntivo all'imperfetto.
- Directo: "Haz la tarea." → Indirecto: "Me pidió que hiciera la tarea."
(Ital.: "Fai i compiti." → "Mi ha chiesto di fare i compiti.")
- Directo: "Que no salgan tarde." → Indirecto: "Pidió que no salieran tarde."
(Ital.: "Non facciano tardi." → "Ha chiesto che non facessero tardi.")
Casi speciali ed eccezioni
- Verità generali: si può mantenere il presente se l'affermazione è ancora vera.
- "Galileo dijo que la Tierra gira alrededor del Sol." (si usa spesso il passato o il presente: "gira" è accettabile).
- Verbo introduttore al presente o al futuro: di norma NON si spostano i tempi.
- Directo: Él dice: "Estoy cansado." → Indirecto: Él dice que está cansado.
- Scelte stilistiche: a volte lo spostamento è opzionale per rendere più vivace la narrazione (stile giornalistico, letterario).
Errori comuni da evitare
- Non cambiare i tempi quando il verbo introduttore è al passato (errore tipico di chi è abituato all'italiano ma non al sistema spagnolo).
- Dimenticare di modificare avverbi di tempo/luogo (mañana → al día siguiente, aquí → allí, etc.).
- Usare il conguntivo presente dopo un verbo al passato (deve diventare imperfecto de subjuntivo).
- Confondere pretérito perfecto simple e compuesto; entrambi, se riportati dopo un verbo al pasado, passano a pluscuamperfecto.
Glossario rapido
- Discurso directo (discorso diretto): citare le parole esatte, tra virgolette.
- Discurso indirecto / estilo indirecto (discorso indiretto): riferire le parole di qualcuno senza virgolette, spesso con "que" o "si".
- Verbo reggente / verbo introduttore: verbo che introduce il discorso (decir, preguntar, pedir, afirmar...).
- Backshift / concordancia de tiempos: lo spostamento dei tempi verbali quando si passa al discorso indiretto.
- Pretérito imperfecto: equivalente approssimativo dell'imperfetto italiano (ej. yo iba).
- Pretérito perfecto / pretérito perfecto simple: passato semplice e passato composto in spagnolo.
- Pretérito pluscuamperfecto: trapassato (había + participio).
- Subjuntivo / conguntivo: modo che esprime desiderio, dubbio, richiesta; cambia a seconda del tempo.
Riepilogo rapido (che tasti ricordare)</b]
- Se il verbo introduttore è al passato → SHIFT dei tempi: presente → imperfecto, pretérito → pluscuamperfecto, futuro → condicional, imperativo → imperfecto de subjuntivo, presente de subjuntivo → imperfecto de subjuntivo, etc.
- Controlla pronomi e avverbi di tempo/luogo (hoy → ese día, aquí → allí, mañana → al día siguiente).
- Se il verbo introduttore è al presente → di solito NON si fa lo shift.
Se vuoi, posso fornire una lista riassuntiva con più esempi specifici (domande, ordini, condizionali con "si", ecc.) o convertire frasi tue d'esempio dal discorso diretto a quello indiretto.