Frasi all'infinito con e senza "zu" (um zu, ohne zu, anstatt zu, lassen + Infinitiv)
B2Proposizioni all'infinito in tedesco: con e senza "zu" (um zu, ohne zu, anstatt zu, lassen + Infinitiv)
Il tema di questa guida sono le costruzioni all'infinito del tedesco: quando si usa "zu + Infinitiv" (Infinitiv mit zu), quando l'infinito resta senza "zu" e le strutture tipiche con "um zu", "ohne zu", "anstatt/statt zu" e con "lassen + Infinitiv". Tutto spiegato in italiano, con molti esempi in tedesco e traduzione.
Che cosa è una proposizione all'infinito (Infinitivgruppe / Infinitivsatz)?
Un'infinitivgruppe è un gruppo di parole che contiene un verbo all'infinito e ha funzione di complemento o di frase subordinata ridotta. In italiano spesso si traduce con "per + infinito", "senza + infinito", "invece di + infinito" o con la frase "che + ...".
Esempi semplici:
- Ich versuche, Deutsch zu lernen. — (Cerco di imparare il tedesco.)
- Er ließ das Fenster öffnen. — (Fece aprire la finestra / lasciò aprire la finestra.)
- Ich sehe ihn kommen. — (Lo vedo arrivare.)
Quando si usa "zu"?
In tedesco molte costruzioni che in italiano richiedono una preposizione (per, senza, invece di) o la congiunzione "che" si esprimono con "zu + Infinitiv". Usi principali di "zu":
1) Dopo molti verbi che richiedono un complemento all'infinito
- Ich beginne, zu arbeiten. — (Inizio a lavorare.)
- Er versucht, pünktlich zu sein. — (Cerca di essere puntuale.)
- Ich verspreche, morgen zu kommen. — (Prometto di venire domani.)
2) Dopo aggettivi o sostantivi per spiegare una situazione o un proposito
- Es ist wichtig, pünktlich zu sein. — (È importante essere puntuali.)
- Der Wunsch, das Ziel zu erreichen, motiviert ihn. — (Il desiderio di raggiungere l'obiettivo lo motiva.)
3) Con proposizioni finali semplici (scopo) insieme a "um" — vedi sotto "um zu"
Regola di base sulla posizione di "zu"
- "zu" si mette direttamente prima dell'infinito: "zu + Infinitiv".
- Se il verbo ha una particella separabile, "zu" si inserisce tra la particella e il verbo: aufräumen -> aufzuräumen (Er hat aufgehört, aufzuräumen.).
- Se il verbo ha un prefisso inseparabile (be-, ver-, ent-, er-, emp-, ge-, miss-, zer-), "zu" precede l'intero verbo: verstehen -> zu verstehen (Es ist schwer, zu verstehen.).
Esempi con prefissi separabili / inseparabili:
- Er hat aufgehört, zu rauchen. → Er hat aufgehört, aufzuhören? (corretto: Er hat aufgehört, zu rauchen.)
- Ich hoffe, das Problem zu verstehen. — (Spero di capire il problema.)
- Ich habe Angst, einzuschlafen. — (Ho paura di addormentarmi.)
Negazione con "zu"
- Posizione tipica: "nicht zu + Infinitiv" per negare l'azione: Er versucht, nicht zu lachen. — (Cerca di non ridere.)
- Nelle proposizioni finali negative: um nicht zu + Infinitiv: Ich schließe das Fenster, um nicht zu frieren. — (Chiudo la finestra per non avere freddo.)
Costruzioni particolari: "um zu", "ohne zu", "anstatt/statt zu"
Um zu — per / allo scopo di (same subject)
- "Um zu" esprime lo scopo e si usa quando il soggetto della frase principale e dell'infinito è lo stesso.
- Se il soggetto cambia, si usa "damit" + proposizione (cong.): Ich lerne, um die Prüfung zu bestehen. — (Studio per superare l'esame.) — soggetto: ich
vs. Ich sage es laut, damit du es hörst. — (Lo dico ad alta voce affinché tu lo senta.) — soggetti diversi (ich / du)
Esempi:
- Ich spare Geld, um eine Reise zu machen. — (Risparmi soldi per fare un viaggio.)
- Er steht früh auf, um den Zug zu erreichen. — (Si alza presto per prendere il treno.)
- Ich rufe an, um dich zu wecken. — (Chiamo per svegliarti.)
Ohne zu — senza fare qualcosa (same subject)
- "Ohne zu" indica che un'azione non è stata compiuta. Anche qui il soggetto dell'azione principale e dell'infinito deve essere lo stesso. Se i soggetti sono diversi si preferisce "ohne dass" + proposizione.
Esempi:
- Er ging, ohne sich zu verabschieden. — (Se ne andò senza salutarsi.)
- Sie konnte nicht essen, ohne zu weinen. — (Non riusciva a mangiare senza piangere.)
- Wir fuhren los, ohne die Heizung auszuschalten. — (Partimmo senza spegnere il riscaldamento.)
Anstatt zu / Statt zu — invece di
- "Anstatt zu" o la forma più breve "statt zu" esprimono l'azione sostitutiva (invece di fare X, si fa Y). Anche qui, soggetto identico.
Esempi:
- Anstatt zu arbeiten, ging er spazieren. — (Invece di lavorare, andò a passeggiare.)
- Statt zu kochen, bestellten sie Pizza. — (Invece di cucinare, ordinarono la pizza.)
- Anstatt zu fragen, blieb sie still. — (Invece di chiedere, rimase in silenzio.)
Nota: È possibile usare anche "anstelle + Genitiv" o "anstatt + Genitiv" con un sostantivo: Anstatt des Essens gingen sie spazieren. — (Invece del pasto, andarono a passeggio.)
"Lassen + Infinitiv" — lasciare / far fare (senza "zu")
"Lassen" è importante perché con esso l'infinito normalmente resta senza "zu". Ci sono due usi principali:
1) Permettere / lasciare (let) — azione consentita a qualcuno
- Ich lasse dich gehen. — (Ti lascio andare.)
- Lass mich in Ruhe! — (Lasciami in pace!)
2) Far fare / causativo (have something done)
- Ich lasse mein Fahrrad reparieren. — (Faccio riparare la mia bici / faccio riparare il mio bicicletta.)
- Wir lassen das Haus streichen. — (Facciamo tinteggiare la casa.)
3) "sich lassen + Infinitiv" — possibilità / fattibilità (equiv. "si può")
- Das lässt sich machen. — (Si può fare.)
- Das lässt sich nicht ändern. — (Non si può cambiare.)
Importante: dopo "lassen" l'infinito non porta "zu" (come succede con i verbi modali). Non confondere con il verbo composto "zulassen" (uno solo verbo che significa "permettere"). Esempi:
- Richtig: Ich lasse ihn kommen. — (Lo lascio venire.)
- Falsch: *Ich lasse ihn zu kommen.
- Richtig (verbograph: zulassen): Der Lehrer lässt die Handys nicht zu. — (Attenzione: qui il verbo è "zulassen"; non è la costruzione "zu + Infinitiv".)
Quando l'infinito non prende "zu" (uso senza "zu")
Ci sono gruppi di verbi che richiedono l'infinito senza "zu":
1) Verbi modali (können, müssen, dürfen, sollen, wollen, mögen)
- Ich kann schwimmen. — (So nuotare.)
- Er muss gehen. — (Deve andare.)
2) Verbi di percezione (sehen, hören, fühlen, beobachten) + accusativo + infinito
- Ich sehe ihn kommen. — (Lo vedo arrivare.)
- Ich hörte das Baby weinen. — (Ho sentito il bambino piangere.)
Questa costruzione si chiama "Akkusativ mit Infinitiv": il complemento oggetto (accusativo) è l'"attore" dell'infinito.
- Ich sah ihn die Treppe herunterfallen. — (Lo vidi cadere giù per le scale.)
3) Dopo "lassen" (già visto)
- Lass mich das machen. — (Lasciami fare questo.)
4) Alcuni verbi ausiliari come werden (per il futuro) o bleiben in costr. particolari
- Er wird kommen. — (Verrà.)
- Es bleibt abzuwarten. — (Resta da vedere.)
Nota su "helfen"
- "helfen" si costruisce frequentemente con "zu + Infinitiv" oppure con preposizioni: Er hilft mir, die Hausaufgaben zu machen. — (Mi aiuta a fare i compiti.)
- In forme colloquiali alcuni parlano senza "zu", ma la forma standard è con "zu" (oppure usare "bei + Dativ" + Nominalisierung: Er hilft mir bei den Hausaufgaben).
Esempi a confronto: quando usare "um zu" vs "damit"; "ohne zu" vs "ohne dass"; "anstatt zu" vs "anstatt dass"
Soggetto uguale -> usare "um zu", "ohne zu", "anstatt zu"
- Ich lerne, um die Prüfung zu bestehen. — (Studio per superare l'esame.) (soggetto: ich)
- Er verließ das Haus, ohne sich zu verabschieden. — (Lasciò la casa senza salutarsi.)
- Anstatt zu schlafen, arbeitete er. — (Invece di dormire, lavorò.)
Soggetto diverso -> usare "damit", "ohne dass", "anstatt dass" o una frase subordinata]</b>
- Ich rufe an, damit du den Wecker nicht verschläfst. — (Chiamo affinché tu non perda la sveglia.) (soggetti: ich / du)
- Er ging, ohne dass jemand ihn sah. — (Se ne andò senza che qualcuno lo vedesse.)
- (Anstatt dass...) meno comune ma possibile: Anstatt dass er hilft, kritisiert er. — (Piuttosto che aiutare, lui critica.) — attenzione: suona più formale o pesante; spesso si preferisce riformulare.
Errori comuni da evitare
- Usare "zu" con i verbi modali: *Ich muss zu gehen. ❌ → Ich muss gehen. ✅
- Usare "um zu" quando i soggetti sono diversi: *Ich sage ihm, um er zu kommen. ❌ → Ich sage ihm, damit er kommt. ✅
- Mettere "zu" nella posizione sbagliata con verbi separabili: *Ich fange an zu lernen. (in orale ok) Meglio scritto: Ich fange an, zu lernen. Oppure: Ich fange an zu lernen. Corretta forma con inserimento: anfangen, zu + Infinitiv: anfangen, etwas zu tun -> Ich fange an, Deutsch zu lernen.
- Confondere "lassen + Infinitiv" con "zu + Infinitiv": *Ich lasse ihn zu kommen. ❌ → Ich lasse ihn kommen. ✅
- Scordare che "ohne zu" richiede lo stesso soggetto; se no usare "ohne dass".
Punteggiatura: la virgola prima dell'Infinitivgruppe
- Con "um zu", "ohne zu", "anstatt zu" / "statt zu" si mette normalmente la virgola: Ich bleibe zu Hause, um zu lernen.
- In generale prima di una Infinitivgruppe introdotta da "zu" la virgola è spesso usata (soprattutto se la costruzione è lunga o chiarisce il senso). In alcuni casi la virgola è opzionale secondo le regole moderne, ma per sicurezza nelle frasi complesse mettila.
Esempi:
- Richtig: Ich habe beschlossen, morgen früher aufzustehen. — (Ho deciso di alzarmi domani più presto.)
- Richtig: Er ging hinaus, ohne sich zu verabschieden. — (Uscì senza salutare.)
Glossario rapido (termini utili)
- Infinitivgruppe / Infinitivsatz: gruppo/frase con verbo all'infinivo che funge da complemento o da proposizione ridotta.
- Infinitiv mit zu: costruzione con "zu + Infinitiv".
- Infinitiv ohne zu: uso dell'infinito senza "zu" (es. dopo verbi modali, percezione, lassen).
- Trennbare Verben (verbi separabili): verbi con particelle che si staccano (auf-, an-, mit- ...). Con "zu" si inserisce "zu" tra particella e verbo: aufräumen → aufzuräumen.
- Untrennbare Verben (prefissi inseparabili): be-, ver-, ent-, er- ... con "zu" si mette davanti al verbo intero: verstehen → zu verstehen.
Riepilogo e consigli pratici
- Se vedi che l'azione è uno scopo e il soggetto è lo stesso, usa "um zu + Infinitiv".
- Per dire "senza fare qualcosa" usa "ohne zu + Infinitiv" (soggetto identico).
- Per dire "invece di" usa "anstatt zu / statt zu".
- Non mettere "zu" dopo i verbi modali, i verbi di percezione (con accusativo) e dopo "lassen".
- Fai attenzione alla posizione di "zu" con verbi separabili: si inserisce tra particella e verbo (aufzuräumen, einzuschlafen).
- Se il soggetto cambia tra la frase principale e l'infinito, non usare "um zu/ohne zu/anstatt zu"; preferisci "damit", "ohne dass", ecc.
Se vuoi, posso creare una lista di esempi organizzata per livello (A1, A2, B1) o riassumere le regole in una tabella riassuntiva. Buono studio!